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crema “gaia”
…torno a casa tardi e non mi va di cucinare…..
fa un po freddo e non mi va di mettermi ai fornelli per prepararmi qualcosa da smangiucchiare e allora la pigrizia mescolata alle scarse riserve della cambusa e alla piu’ alta tecnologia si uniscono nell alchemico paiolo ed ecco qua’ la cenetta e’ pronta:
ingredienti:
- 1 finocchio grande
- parmigiano
- pecorino
- olio sale pepe
- curry
- prezzemolo
- aceto balsamico
tagliare a dadini il finocchio e metterlo in un pirex con coperchio aggiungendo 4 cucchiai di acqua, chiudere il tutto nel forno a microonde per 6 minuti alla max potenza ( per il mio 850w ).
nel frattempo mettene nel contenitore del frullatore o del minipimer delle scaglie di parmigiano e pecorino, un po di sale , pepe e dopo la cottura aggiungete il finocchio. iniziate a frullare il tutto aggiungendo olio e prezzemolo fresco e un po di curry.
tostate del pane o spadellatelo con un po’ di olio e sistematelo sul fondo di una scodella, portate in tavola e servite “colando” la crema direttamente davanti al vostro ospite.
verra’ stupito dalla destrutturazione dell’ ingrediente principe della ricetta ( dov’e’ finito il finocchio?) , ma soprattutto dai profumi che sprigionera’ la piccola cascata biancoverde che “macchierete” ad arte con poche goccie di olio e aceto balsamico.
il segreto della ricetta e’ nelle mani degli antichi alchimisti….nessuno ancora si spiega perche’ dopo una scodella di crema gaia gli animi si sollevano e si e’ piu’ vicini allo spirito allegro dell’universo.
Gnamme!
Nippomania!
perchè no..al ritorno da una gita in barca..
La mia passione per la cucina giapponese è iniziata ormai quasi 20 anni fa…(ne avevo solo 14….).quando per caso sono entrata in un famosissimo ristorante del centro..sono rimasta subito colpita dalla cura con la quale venivano presentati i piatti ..l’estetica ricopre un ruolo fondamentale.. dalla disposizione e decorazione di ogni ingrediente alle singole forme di piatti,ciotole e porcellane.. ormai diventato di gran moda questo stile ,minimalista e raffinato, è entrato prepotentemente sulle tavole di tutto il mondo.
Spaghetti robiola noci e zafferano
In occasione della cena semi..sociale del 28/11 mi sono prodotto in questo piatto che sembra aver riscosso il gradimento dell’equipaggio.
La preparazione, per quanto semplice, richiede per 4 persone affamate:
- 500 gr di spaghetti
- 300 gr di robiola
- 15 noci pulite
- 1 bustina di zafferano
- sale e pepe q.b.
Prima di cuocere la pasta bisogna triturare finemente, ma non troppo, le noci. Mentre cucinate gli spaghetti tenete da parte un pò dell’acqua di cottura e intiepidite la robiola con le noci in un pentolino per amalgamare meglio i sapori. Aggiungere lo zafferano e lasciar riposare. Scolate la pasta al dente, mantecate con la robiola e finite con una spolverata di pepe.
Buon appetito
Bigoli tonno e pachino
Ingredienti per 4 persone:
- 400gr. di bigoli (spaghettoni all’uovo)
- 500gr. di filetto di tonno freschissimo
- 20 pachino
- rucola, aglio, peperoncino e olio extravergine.
Prendi una padella profonda e metti ad abbronzare due spicchi d’aglio e del peperoncino (se lo hai fresco), quando il colorito è di tuo gradimento togli gli spicchi e aggiungi i pachino tagliati a pezzettoni, fai sopire a fuoco medio per alcuni minuti. Non appena i pomodorini hanno perso la loro consistenza (non esagerare!) alza la fiamma e aggiungi il filetto di tonno tagliato sottilissimo, pochi secondi solo il tempo di farlo colorire (altrimenti si spezzetta e perde la sua dolcezza) spengi il fornello e cospargi con alcune foglie di rucola. A questo punto i tuoi bigoli dovrebbero esser al dente, scolali e saltali rapidamente, impiatta e cospargi con della rucola sminuzzata (a mano!).