Con i crauti, il dominio dei mari

Nel 1768, il capitano James Cook ricevette dall’Ammiragliato inglese una nave di gran pregio, l’Endeavour, (molti anni dopo ispiro`il nome dello Space Shuttle Endeavour), e tre incarichi: portare a Tahiti
alcuni scienziati per osservare il passaggio del pianeta Venere sul disco solare, cercare la Terra Australe e far mangiare agrumi (di cui erano gia` note le proprietà` mediche) ma soprattutto cavoli fermentati
(crauti) all’equipaggio. Sembrava infatti che i marinai che abitualmente si nutrivano di crauti ( ricchi di vitamina C) non si ammalassero di scorbuto, la malattia che decimava gli equipaggi; ci voleva una conferma.
Il riscontro fu positivo, infatti nel primo viaggio di Cook, nessuno dei naviganti si ammalo`, anche se fu duro convincere la ciurma inglese a mangiare quel cibo prediletto dai tedeschi.

Il 13 aprile 1769, Cook giunse nell’isola di Tahiti e dovette emanare ordini severissimi per non farsi…schiodare la nave: gl’indigeni non conoscevano il ferro e offrivano qualunque cosa per un semplice chiodo. Qui costrui` un piccolo forte e osservatorio per studiare il transito dei due pianeti, ma a causa della mancanza di una strumentazione scientifica precisa non fu in grado di misurarlo con esattezza.

Finalmente sbarco` in Australia, poco a Sud dell’attuale porto di Sidney. Vi incontro` un animalea quattro zampe che saltellava, e domando` agli indigeni:

- Come si chiama?

- Kan Ghu Ru – risposero (dando cosi` origine alla parola kangaroo), che nella loro lingua significava “non ti capiamo”. E canguro e` rimasto.

Cook con l’aiuto di un nativo tahitiano esploro` larghi tratti della costa orientale australiana approdando successivamente in Nuova Zelanda. Pur giungendo secondo, dopo Abel Tasman , scopri` lo stretto di Cook che separa l’Isola del Nord dall’Isola del Sud. Quindi si reco` nuovamente in Australia dove localizzo` la grande barriera corallina.

Compiendo un secondo viaggio perlustro` l’immensita` del Pacifico, insieme ad altri studiosi a bordo, intenti a collaudare uno strumento segnatempo che permetteva di calcolare con facilita` e precisione la misura delle longitudini: ormai l’esplorazione si rilevava con criteri scientifici, eravamo in piena epoca Illuminista.

In un terzo viaggio il grande navigatore attraverso`l’Oceano Pacifico spingendosi fino in Alaska, tracciando le mappe costiere dalla California allo Stretto di Bering. Fu inoltre il primo a raccontare nei suoi diari del surf. Ma lo stretto di Bering nonostante svariati tentativi si rivelo` per Cook impenetrabile, fu ripetutamente respinto dai ghiacci. Nel 1779 ritorno` alle isole Hawaii, dopo averle gia` scoperte nel 1778, e vi fu ucciso a causa di una scaramuccia con la popolazione autoctona (la stessa fine toccata a Magellano due secoli prima!).

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